|
e-urbanistic@ |
|
EURO Guida alla nuova moneta unica a cura di Massimo Zampedri
|
|
|
|
Euro in breve Nel resoconto trimestrale della Commissione Ue emerge che l'Italia è al 3° posto per il ricorso alla moneta unica da parte dei consumatori nei pagamenti nazionali ed al 5° posto per i conti in banca in euro detenuti dalle imprese. Nell'adeguamento all'euro delle infrastrutture e dei terminali l'Irlanda è allo 0% e solo il Belgio al 100%: l'Italia si attesta intorno al 90%. I contanti in £ saranno cambiati a vista da quasi tutti gli istituti di credito per non più di un milione al giorno mentre la Banca d’Italia non porrà limiti. Dal 31 dicembre 2001 le imprese non potranno più pagare i dipendenti tramite le banche in una moneta diversa dall’euro. I fili di sicurezza contenuti nelle euro banconote, determinanti nel riconoscimento dei biglietti falsi, sono prodotti da una società italiana, una delle poche aziende al mondo specializzate in questo tipo di prodotto. Secondo i notai la conversione del capitale che le società dovranno fare entro il 1/1/2002, passando dalla lira all'euro deve essere fatta per atto pubblico. Tradotto significa che circa 4 milioni di imprese dovranno ricorrere agli studi notarili per eseguire il passaggio, per un giro d'affari di 4mila miliardi per i notai: ma il ministero del Tesoro avrebbe già dato parere opposto del resto la delibera Ue ha espressamente stabilito che tale passaggio non dovrà gravare impropriamente sui conti delle imprese. Come si riconosceranno le eurobanconote false? Dalla carta costituita da puro fiocco di cotone, dalla filigrana e dalla calcografia.
|
|
|